La Mostra

lamostraPartendo dall’origine storica del Giubileo, la mostra affronterà il tema della Misericordia, parola derivante dal latino misericors (aggettivo miser, misero più cor-cordis, cuore) e da misereor (avere pietà). Nella Dives in Misericordia san Giovanni Paolo II spiega in un passaggio quanto la nostra società ne sia refrattaria:

«La mentalità contemporanea, forse più di quella dell’uomo del passato, sembra opporsi al Dio di misericordia e tende altresì ad emarginare dalla vita e a distogliere dal cuore umano l’idea stessa della misericordia». Ecco perché di fronte al male spesso si assumono atteggiamenti di disprezzo o di vendetta. La misericordia è vista o come debolezza o come una sorta di concessione immeritata per chi sbaglia.

Invece la misericordia innanzitutto è qualità propria di Dio, ed essendo Egli infinito, infinita è la sua misericordia: «Come il cielo è alto sulla terra, così è grande la sua misericordia su quanti lo temono» (Salmo 103, 11). Dio ama quindi senza misure. Il segno più grande della sua misericordia è l’aver donato suo figlio Gesù Cristo, venuto con la sua vita a sanare definitivamente il limite umano. Chi partecipa dell’amore del Padre è quindi capace di misericordia con gli altri uomini, come riflesso e prolungamento della misericordia di Dio.

Ogni cristiano ha perciò una vocazione alla misericordia, che la Chiesa ha cercato nei secoli di educare tramite le “opere di misericordia corporale e spirituale”, richieste da Gesù per trovare misericordia, ossia perdono per i nostri peccati, ed entrare quindi nel suo Regno (Matteo 25).

La mostra prosegue il suo cammino attraverso i volti nei quali si è più manifestata la misericordia stessa; si potrà approfondire e riscoprire il volto di Gesù e della Madonna passando attraverso le vite di alcuni particolari santi e il loro ruolo di continuatori di opere di misericordia.

L’esposizione proporrà anche alcuni episodi storici significativi di conversione e perdono di peccatori. Questi episodi sono stati e sono ancora oggi un’occasione per comprendere il significato cristiano di giustizia e di perdono. Uno sguardo sull’altro quasi “sovversivo” rispetto a quello che l’uomo contemporaneo cerca di realizzare.